È stato un shock per Ashton Kutcher vedere la clip di pedo-pornografia arrivata nella sua organizzazione filantropica Thorn, che lotta contro il traffico minorile e difende i bambini vittime di abusi sessuali.

L’attore - che ha fondato l’organizzazione con l’ex moglie Demi Moore, all’epoca del loro matrimonio -, ha ricordato la terribile esperienza mercoledì 15 febbraio, durante un intervento al Congresso degli Stati Uniti.

Il New York Post ha riportato alcune dichiarazioni di Kutcher: 'Ho visto cose che nessuna persona dovrebbe mai vedere. Ho visto un video in cui una bambina, che avrà avuto la stessa età di mia figlia, veniva ripetutamente stuprata da un uomo americano, un uomo che si trovava in Cambogia per turismo sessuale. Questa bambina era talmente condizionata dal suo ambiente, che le sembrava di far parte di un gioco'.

Ashton - padre di Wyatt, 2, e Dimitri, 4 mesi, con la moglie Mila Kunis -, si è detto affranto quando purtroppo le indagini si rivelarono inefficaci, al fine di incastrare il pedofilo.

'Ero dall’altra parte della cornetta quando una persona del mio team mi ha telefonato dicendomi che avevano ricevuto una chiamata da parte del Dipartimento di Sicurezza Interna, che ci diceva che una bambina di sette anni era stata violentata e che il contenuto era finito on-line, sul Dark Web'.

'Lo avevano visto e studiato per tre anni, ma nonostante ciò non erano ancora riusciti a trovare lo stupratore, e così hanno scelto di chiedere il nostro aiuto. Eravamo praticamente la loro ultima spiaggia. Immaginate: un attore e la sua fondazione, l’ultima spiaggia di un’indagine così importante'.

'Ho dovuto dire di no ed è stato devastante. Il pensiero continua a perseguitarmi', ha aggiunto Ashton in lacrime.

'Nei tre mesi successivi, andavo a dormire pensando a quella bambina che era stata stuprata e al fatto che, se avessi fatto la cosa giusta, forse avremmo potuto salvarla'.

'Se ricevessi quella chiamata, oggi direi di sì'.

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