Charlie Hunnam non ha mai guardato 'Cinquanta sfumature di grigio' perché è ancora 'traumatizzato' dalla scelta di declinare il ruolo di Christian Grey che gli era stato offerto.

L’attore britannico era stato scelto inizialmente dalla produzione per recitare nei panni del protagonista, ma siccome aveva altri impegni dovette rinunciare.

Mentre lavorava al primo episodio della serie l’attore è diventato molto amico della regista Sam Taylor-Johnson e ancora non riesce a guardare il film perché roso dal rimorso di un’opportunità sprecata.

'Per me è stata un’esperienza traumatica', racconta su Elle magazine. 'Non volevo riaprire la ferita'.

Quando ha dovuto lasciare la parte Hunnam era molto turbato, perché pensava di aver deluso la regista.

'Direi che è stata la peggiore esperienza professionale della mia vita', ha ammesso su V Man magazine nel 2015. 'È stata la cosa più emotivamente distruttiva e difficile che mi sia capitata nella carriera, mi ha spezzato il cuore'.

'Ho chiamato Sam e ci siamo messi a piangere al telefono per 20 minuti', ha aggiunto. 'Avevo bisogno di dirle che non avrebbe funzionato'.

L’attore era già impegnato in 'Crimson Peak' con Guillermo del Toro e stava anche girando 'Sons of Anarchy', per cui a un certo punto si è reso conto che non sarebbe stato in grado di impegnarsi ulteriormente.

'Avevo dato la mia parola a Guillermo più di un anno prima', ha aggiunto.

A vestire i panni di Christin Grey, come si sa, è poi stato l’attore Jamie Dornan, che dal film ha ricevuto una notevole dose di notorietà. Dornan e la sua co-star Dakota Jonhson hanno ripreso il ruolo per il secondo episodio (uscito a febbraio 2017) e hanno appena finito di girare la terza (ed ultima) pellicola della serie.

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