Alec Baldwin ha trovato un accordo con la venditrice d’arte che alcuni anni fa gli rifilò un falso dipinto.

Per l’opera, il quadro Sea and Mirror di Ross Bleckner, l’attore hollywoodiano sborsò 162mila euro, per poi notare che il pezzo del 1996 avesse dei colori troppo accesi.

Assalito dai dubbi sulla autenticità del quadro, Baldwin si rivolse a un esperto della Sotheby’s che confermò come in realtà si trattasse di una semplice riproduzione.

Su tutte le furie il 59enne, un anno fa, ha sporto denuncia contro la donna, tale Mary Boone, titolare dell’omonima galleria d’arte di New York, accusandola di truffa.

Nell’aprile di quest’anno un giudice ha respinto la richiesta della Boone di far decadere le accuse contro di lei, autorizzando Baldwin a procedere nella sua azione legale.

Secondo un articolo pubblicato oggi dal New Yorker, Alec è riuscito a trovare un accordo con la venditrice d’arte, che dovrà adesso versare nelle sue casse una somma 'a sette cifre'.

È probabile che parte della cifra venga pagata attraverso altri quadri (stavolta originali) di Ross Bleckner.

Alec ha già fatto sapere che donerà metà del risarcimento alla Sag Harbor Cinema di New York.

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