Lori Loughlin e suo marito designer Mossimo Giannulli potrebbero pagare molto più caro di quanto inizialmente pensato il reato commesso lo scorso marzo.

La coppia è stata arrestata con l’accusa di tentata frode: i due avevano pagato l’equivalente di circa 455mila euro ad un’associazione umanitaria fittizia, al fine di garantire alle loro due figlie un posto alla University of Southern California.

Il procuratore del Massachusetts Andrew Lelling, il legale dietro all’accusa del duo, intende richiedere una sentenza più rigida di quella inflitta a Felicity Huffman, anche lei coinvolta nello scandalo e condannata a due settimane in carcere – oltre che al pagamento di una multa pari a circa 27mila euro, 250 ore totali di servizi sociali e un anno di libertà vigilata.

'Probabilmente chiederemo una sentenza maggiore per Lori, rispetto a quella di Felicity Huffman', dice l’avvocato in un’intervista con Channel 5 Boston. 'Non posso dirvi cosa sarà. È difficile fare previsioni a questo punto. Però la Huffman è sicuramente meno colpevole degli imputati… Lei ha ammesso la sua responsabilità quasi immediatamente, ha collaborato, non ha provato a minimizzare la sua condotta. Credo che abbia gestito la situazione con dignità'.

Lo scorso aprile la coppia ha rifiutato un accordo per cui avrebbero trascorso due anni in prigione, con l’accusa aggiuntiva di riciclaggio di denaro, ma entrambi si sono dichiarati innocenti fi fronte alla corte di Boston.

Se il giudice dovesse ritenerli colpevoli, da scontare avrebbero fino a vent’anni di reclusione.

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