Paul Mescal sceglie la linea del riserbo totale.

L'attore irlandese, coinvolto nel progetto cinematografico dedicato ai Beatles, ha dichiarato di voler rivelare 'il meno possibile' sui quattro film in lavorazione, la cui uscita è prevista per il 2028.

Le riprese occuperanno gran parte del 2026 e vedranno Mescal nel ruolo di Paul McCartney, accanto a Harris Dickinson, Barry Keoghan e Joseph Quinn, che interpreteranno rispettivamente John Lennon, Ringo Starr e George Harrison. Un'operazione senza precedenti, pensata come un racconto corale diviso in quattro capitoli cinematografici.

Intervistato da Variety, Mescal ha spiegato la sua posizione: 'A dire il vero posso dire molto poco, anche per motivi contrattuali. Ma soprattutto perché sono felice che ci sia così tanta curiosità. Spero che il mondo possa trarre beneficio dal sapere il meno possibile prima di entrarci'. Una dichiarazione che sottolinea la volontà di preservare l'effetto sorpresa e il peso emotivo dell'esperienza cinematografica.

L'attore ha comunque confermato alcuni dettagli: canterà personalmente nei film e ha definito il progetto 'totalmente unico'. Centrale, per lui, il lavoro con il regista Sam Mendes e con un team di sceneggiatori di alto livello. 'Noi quattro ci rendiamo conto ogni giorno della portata di quello che stiamo facendo. È un progetto enorme, ma profondamente radicato nella performance', ha raccontato.

Reduce dal successo di 'Il Gladiatore II', Mescal guarda a questo impegno come a una fase di stabilità dopo anni vissuti a ritmo serrato, iniziati con l'esplosione di popolarità legata a 'Normal People'. Vivere e lavorare a Londra per un intero anno rappresenta per lui una parentesi rara, quasi protetta, all'interno di una carriera in costante accelerazione.

Parallelamente, l'attore sarà coinvolto anche nell'adattamento cinematografico del musical 'Merrily We Roll Along', diretto da Richard Linklater, un progetto di lunghissimo periodo destinato a svilupparsi fino al 2040. Ma prima dei Beatles, Mescal ha annunciato un parziale ritiro dalla scena pubblica: tra la fine della campagna premi di 'Hamnet', prevista per marzo, e l'uscita dei film nell'aprile 2028, intende ridurre al minimo le apparizioni.

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